Medjugorje: novità articolo L'Avvenire

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Medjugorje: novità articolo L'Avvenire

Le news e il commento di Paolo

MEDJUGORJE: IL CARDINALE DE DONATIS, VICARIO DEL PAPA, AL FESTIVAL DEI GIOVANI; IL PRESIDENTE DELLA CEI BASSETTI IN CROAZIA E BOSNIA ERZEGOVINA.
MEDJUGORJE FARO INTERNAZIONALE DELLA SPIRITUALITA’, INTERVISTA AL CARDINALE HOSER ALLA NUNZIATURA APOSTOLICA DI SARAJEVO E AL NUNZIO APOSTOLICO IN BOSNIA ERZEGOVINA LUIGI PEZZUTO.

Cari amici,

              oggi Santa Brigida ci ha fatto davvero un bel regalo.
Nel giorno della sua memoria e all’antivigilia della festa di San Giacomo, patrono di Medjugorj e apostolo prediletto della Madonna, apprendo che dopo dieci anni di vane attese e speranze dalla mia conversione e 38 anni dopo le prime apparizioni, il quotidiano L’Avvenire ha dato ampio risalto al Vescovo Henrik Hoser arcivescovo di Varsavia e inviato speciale della Santa Sede nella Bosnia Herzegovina a Medjugorje, definita con giusta enfasi, faro spirituale internazionale per tutta l’umanità, vista, come dice Hoser nell’intervista, la dimensione planetaria dei pellegrini provenienti da tutti i paesi del mondo.
Ma non è tutto: dalle informazioni, sempre contenute nel medesimo articolo e già come trapelavano da mesi negli ambienti nella Segreteria di Stato della Santa Sede, Papa Francesco ha deciso un doppio clamoroso invio di altissimi prelati Vescovi e Cardinali che rappresentano la Chiesa Cattolica Apostolica di tutto il mondo. 

Da un lato, un gruppo di vescovi dell’Umbria, guidati nientemeno che dal cardinale Gualtiero Bassetti presidente della CEI, la conferenza episcopale italiana, per un itinerario nei Balcani, fra la Croazia e la Bosnia Erzegovina, e dell’altro la clamorosa presenza del Vicario della città di Roma per il Santo Padre, il cardinale Angelo De Donatis che presiederà eccezionalmente per la prima volta l’apertura del Festival dei Giovani che si terrà a Medjugorje dal 1 al 6 agosto dove celebrerà la Santa Messa di apertura del 1 agosto alla vigilia del perdono francescano e guarda caso proprio alla vigilia dell’apparizione alla Croce Blu del 2 del mese della veggente Mirjana Dragicevic.
Ancor più curiosa da sottolineare la circostanza certamente non casuale che proprio il 5 di agosto la Madonna ha detto nei primi messaggi nel 1981 che è nata in quella data, cioè proprio nel giorno del festival dei giovani quando viene il Vicario del papa a presiedere questa straordinaria manifestazione spirituale.

Il Festival dei Giovani voluto da Padre Slavko è tutto un fiorire di canti, lodi, confessioni, adorazioni eucaristiche, sante messe e preghiere di rosari a tutte le ore del giorno e della notte con inedite e straordinarie testimonianze di guarigioni fisiche e conversioni uniche al mondo.
Detto questo mi viene veramente da riflettere ricordando gli scherni, le derisioni, le discussioni e gli scontri televisivi con il Cecchi Paone di turno, gli ostacoli, calunnie, diffamazioni, trappole mediatiche che ho dovuto subire e che sto subendo tutt’ora, in forme gravissime, perché ho sempre sostenuto la veridicità di Medjugorje come luogo di santità per la forte presenza del soprannaturale divino e della Madonna, tanto che più volte l’ho definita la Palestina del 2000.

Mi ritorna in mente quel pessimo articolo, penoso davvero, che fu pubblicato domenica 29 maggio 2016 in prima pagina non su un giornale qualsiasi, ma sul Corriere della Sera, a firma di Aldo Grasso (v. fra le immagini del post) il quale, sulla linea editoriale e di pensiero dei soloni della fede come Enzo Bianchi, (irridente della devozione popolare mariana medjugoriana) definiva il sottoscritto il “Visionario di Medjugorje” soltanto perché avevo posato una semplice foto della statua della Madonna illuminata di notte proprio nel momento dell’apparizione mariana con il veggente Ivan. 
Poveri noi, quanti sforzi e quanti sacrifici, e quante difficoltà ancora oggi per arrivare alla somma di 450.000 euro per aprire il primo cantiere della storia di Medjugorje per un Pronto Soccorso per tutte le etnie e tutte le religioni. Ma per fortuna ci ha pensato Papa Francesco, che il 9 aprile 2015, mi convocò, primo giornalista italiano, in udienza privata a Palazzo Apostolico.

Che gioia, dopo tante calunnie e cattiverie, quel giorno a Roma con il Papa per un’ora insieme a me. Sono sicuro, cari amici, che la Madonna appare a Medjugorje così come è apparsa a Lourdes e Fatima ed ora tutto finalmente sembra dare ragione a chi crede in questo luogo di santità e a quei quaranta milioni di pellegrini che in 38 anni hanno raggiunto questo sperduto paesino di semplici contadini, pieno di pietre appuntite, terra rossa e cespugli di rovi pieni di spine.

Un caro saluto a tutti voi. Ed ora gustatevi questi articoli del quotidiano L’Avvenire, della serie non è mai troppo tardi oppure meglio tardi che mai. Ora tutti parlano di Medjugorje persino TV2000 che fino a qualche mese fa aveva calato per anni una cortina di silenzio su questo luogo pieno di grazia per chi non aveva ancora conosciuto l’amore di Dio. Ora tutti saltano sul carro di chi si appresta a vincere, grazie a Dio la Madonna che appare a Medjugorje.

Paolo Brosio

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