Foto e articoli: a Pisa la Madonna di Sotto gli Organi

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Foto e articoli: a Pisa la Madonna di Sotto gli Organi

LE FOTO - PISA, PIAZZA DEI MIRACOLI: L'ARRIVO DELLA MADONNA DI SOTTO GLI ORGANI, LA PROCESSIONE FINO AL DUOMO.
 
Con Paolo Brosio a Pisa, ecco le immagini di ieri domenica 19 novembre 2017, per l'arrivo della Madonna di Sotto gli Organi in Piazza dei Miracoli.
Alle ore 16.00 i festeggiamenti solenni sono iniziati con il Rosario in Battistero. Alle 17.00 la Madonna del 1200 è stata portata in processione in Duomo per la Santa Messa officiata dal vescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto.

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ARRIVA A PISA LA MADONNA DI SOTTO GLI ORGANI DEL 1200.
Domenica 19 novembre in Piazza dei Miracoli. Gli articoli su La Nazione ed Il Tirreno. Il video-invito di Paolo

Cari amici giornalisti e colleghi di televisione, radio ed agenzie di stampa,

vorrei lanciare a tutti gli amici, fedeli e pellegrini della Versilia Storica e delle città di Massa, Lucca, Pisa, Pistoia e Livorno un appello a partecipare numerosi alla recita del Santo Rosario nell’antico Battistero alle 16 e alla Santa Messa celebrata alle 17 dal vescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto nel Duomo in Piazza dei Miracoli per il ritorno dell’icona della Madonna di Sotto gli Organi, patrona della nostra Diocesi, domenica prossima 19 novembre a Pisa.
L’effige miracolosa della Madonna di Sotto gli Organi rientrerà in Piazza dei Miracoli dopo ben 25 giorni, un lungo peregrinare in tutte le chiese più importanti dei comuni della Versilia Storica. Da Forte dei Marmi e da Pietrasanta partiranno due pullman di pellegrini. Attualmente l’icona miracolosa della Madonna Sotto gli Organi si trova nella chiesa parrocchiale di Ripa da Don Roberto Buratti.
L’immagine sacra verrà prelevata da una staffetta della polizia e dagli addetti alla sicurezza dell’Opera Primaziale di Pisa e trasportata nel Battistero di Piazza dei Miracoli e da qui in processione al Duomo storico.
La partenza dei pellegrini da Forte dei Marmi sarà domenica 19 novembre alle 14,30 nel piazzale di sosta dei pullman di fronte alla Caserma della Capitaneria di Porto. Per tutti coloro che desiderassero seguire il pullman (già completo) organizzato dal Vicario Foraneo della Diocesi di Pisa in Versilia, Don Piero Malvaldi, potranno partire con mezzi propri dalla piazza dei pullman fra il Viale Italico e Via Matteotti.

Per informazioni potete contattare Don Piero, il parroco di Sant’Ermete (telefono 0584 89890) oppure la sede della Associazione Onlus Olimpiadi del Cuore di Maria da me fondata che parteciperà con i nostri volontari partendo insieme al parroco di Forte dei Marmi a bordo del monovolume dell’Associazione (telefono 0584 752757 – 338 7428498).

Per questa occasione straordinaria, il vescovo della diocesi di Pisa, Monsignor Giovanni Paolo Benotto, concederà l’Indulgenza Plenaria per tutti i peccati, un privilegio straordinario che consente di eliminare non solo il peccato e la colpa, ma anche la pena prevista per le nostre cadute.
In un momento così difficile come questo per la Fede cristiana, e per i fragili equilibri di pace che sta vivendo il Mondo, il nostro Paese e tutta l’Europa, vi invito tutti a partecipare a questo avvenimento eccezionale che, lo ripeto, dà la straordinaria possibilità a tutti i fedeli di ottenere l’Indulgenza Plenaria cancellando completamente tutti i peccati. Come? Confessandosi, partecipando alla Santa Messa e recitando le preghiere per le Intenzioni del Santo Padre Papa Francesco (Pater, Ave e Gloria) e pregando il Credo ed il Padre Nostro per rinnovare le promesse alla Fede e ai dogmi cristiani. C’è solo una chiesa al mondo che dà questa possibilità, ed è la Porziuncola di Assisi, dove l’Indulgenza Plenaria è stata concessa da Gesù Cristo in persona a San Francesco di Assisi dopo averla chiesta anche al Pontefice. Qui, alla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli, l’Indulgenza Plenaria viene concessa tutti i giorni dell’anno. 

 

La storia miracolosa dell’icona della Madonna di Sotto gli Organi

La Madonna di sotto gli organi è un dipinto a tempera e oro su tavola (93x55 cm) attribuito a Berlinghiero Berlinghieri, databile al 1200-1220 circa e conservata nel Duomo di Pisa. È una rappresentazione della Madonna col Bambino.

La leggenda vuole che sia stata portata a Pisa dai soldati Pisani allorché nel contesto delle guerre con i Lucchesi, espugnarono il Castello di Montecastrese, in Versilia, presso Lombrici di Camaiore, nel 1225, oppure che i nobili Upezzinghi, signori di Montecastrese, nel medesimo evento, giurata fedeltà a Pisa, colà trasportarono la venerata immagine.

Il nome tradizionale della Madonna deriva dalla sua collocazione antica nel Duomo, sotto gli organi, appunto. Quando nel 1494 Carlo VIII di Francia liberò Pisa dal dominio fiorentino la Madonna, a cui era stato fatto voto, divenne simbolo dell'autonomia ritrovata e da allora fu invocata durante tutti gli eventi cittadini particolarmente drammatici.

Maria, a mezza figura, tiene il Bambino in braccio usando insolitamente la destra per sostenerlo e la sinistra per indicarlo (anziché viceversa, secondo lo schema base della Hodigitria). Gesù, come tipico della tradizione bizantina, è rappresentato come un piccolo filosofo antico, abbigliato di tunica e pallio, con in mano il libro delle scritture aperte al Vangelo di Giovanni (7,12) in greco ("Io sono la luce del mondo Chi segue Me non brancolerà nelle tenebre ma godrà della luce della vita"). Il suo volto evidenzia tratti dell'età adulta anziché infantile, come ad esempio la fronte alta e lo sguardo serio e concentrato verso la madre, alla quale rivolge un gesto di benedizione.

La sua provenienza e la sua storia sono avvolte nel mistero: gli stessi cronisti pisani delle epoche immediatamente seguenti a quelli dell’arrivo a Pisa della Tavola della Madonna ovvero nel corso del XII sec., tacciono sulle sue origini anche se, fin dai loro tempi, tale Immagine era già oggetto della universale simpatia dei pisani almeno i più.

Bisogna arrivare al 1600 per avere notizie in proposito. Troppo tarde forse, per convincere, ma le uniche a cui rivolgere le nostre attenzioni. Secondo il cronista pisano Jacopo Arrosti e Bartolomeo Beverini nel 1654, la venuta dell’Immagine della Vergine a Pisa si ricollega ad uno dei tanti episodi di guerra tra Pisa e Lucca. Contro la famiglia pisana dei Caetani, padrona di sette forti castelli della Versilia, si accanivano i lucchesi per impadronirsene. Nella presa di uno di questi, del paese di Lombrici nel 1255, alcuni soldati di Pisa alleati dei Caetani, perduta ogni speranza di resistenza, si diedero una notte ad una fuga precipitosa e, per salvare dall’incendio che ardeva da ogni parte una venerata effige della Madonna, partirono trasportandola e, arrivati a Pisa, la collocarono in Duomo.

E da questo momento la Madonna diventa la grande Patrona, la sovrana Protettrice e della sua immagine si ornano i luoghi più importanti della città. Pisa stabilisce che da una delle grandi solennità della Vergine, la festa dell’Annunziata, debba iniziare l’anno civile pisano. Ed il 15 Agosto, rappresentanti di tutte le località del dominio pisano, convergono alla città per portare il simbolico cero che, oltre ad indicare la soggezione al Comune cittadino e offerto alla Vergine, stava ad indicare la soggezione alla Madre comune. Inoltre in tale festa dai riti di donazioni, dai palii di terra e di mare, si passa a ricche e spettacolari processioni con il concorso di pratiche scenografiche alle quali partecipavano i maggiori artisti delle varie epoche.

Ma anche se questa immagine venisse nascosta e mantenuta segregata, la sua venerazione si accresceva con i secoli nell’anima religiosa di Pisa. Nelle grandi solennità, nei momenti di grave dolore pubblico, quando ogni ausilio umano viene meno, i pisani sapevano di dover ricorrere a Lei, che dava spesso le grazie richieste e comunque sempre grande conforto, rassegnazione e coraggio. Anche nelle occasioni di grande gioia pubblica, il popolo si porta alla Sua effige in ringraziamento alla Santa Patrona.

Così avvenne nel 1494 quando Pisa sembrò provvidenzialmente ottenere quella libertà ed indipendenza per la quale aveva tanto combattuto. Il potere taumaturgico di questa Immagine si comincia a fare così forte che, il 10 gennaio 1497, la Madonna viene solennemente consacrata nella Cattedrale di Pisa.

Nella pagina successiva il quadro del 1200 con la Madonna di Sotto gli Organi

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