Giornata di Preghiera Sabato 7 Ottobre 2017

Eventi ed Incontri

Giornata di Preghiera Sabato 7 Ottobre 2017

GIORNATA DI PREGHIERA
AL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL SASSO
 
A RIMAGNA, COMUNE DI MONCHIO DELLE CORTI,
PROVINCIA DI PARMA.
Chiesa di San Michele Arcangelo e San Lorenzo a Monchio
 
VENERDì 6 E SABATO 7 OTTOBRE 2017
 
VENERDI’ 6 OTTOBRE
• Dalle ore 18,00
VEGLIA NEL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL SASSO
Con la recita del Santo Rosario, la Santa Messa e l’Adorazione Eucaristica.
 
SABATO 7 OTTOBRE
• ore 9,30 PROCESSIONE DA RIMAGNA
A MONCHIO DELLE CORTI
Il Quadro Miracoloso sarà portato in processione dal Santuario della Madonna del Sasso
di Rimagna alla Chiesa di San Michele Arcangelo e San Lorenzo di Monchio, accompagnato dalle Meditazioni dei Misteri del Rosario e dalla recita del Santo Rosario dei Misteri della Gioia.
 
• ore 11,45 SANTA MESSA,
A SEGUIRE L’ADORAZIONE EUCARISTICA
La Messa sarà celebrata da Don Protais Dusabe.
 
• ore 13,30 PRANZO CONVIVIALE DEL CUORE
Ad offerta libera per le opere di carità delle Olimpiadi del Cuore, di AmatAfrica e per ristrutturare il tetto del Santuario della Madonna del Sasso.
Sala Ricreativa Don Giovanni Bosco del Comune di Monchio, sede del Centro della
Protezione Civile con gli alpini e i volontari e delle ambulanze della Croce Rossa italiana.
 
PER INFO
OLIMPIADI DEL CUORE
Tel. 0584.752757 cell 338.7428498 / 346.4226391 / info@olimpiadidelcuore.it
Dal Lunedì al Venerdì 9.30-12.30 / 15.00-18.30
Il Sabato 9.30-12.30
 

GIORNATA DI PREGHIERA AL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL SASSO

A RIMAGNA, COMUNE DI MONCHIO DELLE CORTI, PROVINCIA DI PARMA.
Chiesa di San Michele Arcangelo e San Lorenzo a Monchio

SABATO 7 OTTOBRE 2017

Cari amici,
grandi novità per il primo sabato del mese di Ottobre e per il nostro Gruppo di Preghiera “I Figli di Maria i figli della Gospa” che ha ottenuto dal Vescovo di Massa Carrara Monsignor Giovanni Santucci l’approvazione ecclesiastica ai sensi del diritto canonico.
Il primo sabato è infatti il 7 ottobre 2017 ed è una delle date Mariane più importanti del mondo, poiché è la festa della Madonna del Rosario, che si celebra in tutte le Chiese per ricordare la vittoria della flotta Cristiana di Lepanto contro i Turchi del 7 ottobre 1871.
La festa prese il nome di Beata Vergine Maria del Santo Rosario, perché la vittoria contro le navi del sultano, secondo la devozione popolare, fu determinata da un episodio miracoloso attribuito alla recita del Santo Rosario da parte di tutto il popolo dei fedeli mentre infuriava la battaglia navale.
A Fatima ed a Pompei, la Madonna si è presentata come Vergine Maria del Santo Rosario da pregare tutti i giorni in famiglia.

Noi, cari amici del Gruppo di Preghiera “I Figli di Maria, i Figli della Gospa” e della Associazione onlus Cattolica Olimpiadi del Cuore di Maria, abbiamo deciso di celebrare questa giornata speciale con un pellegrinaggio straordinario sulle montagne dell’Appennino Tosco-Emiliano, sul versante della provincia di Parma, per raggiungere il Santuario miracoloso della Madonna del Sasso in località Rimagna, frazione del Comune di Monchio delle Corti, provincia di Parma, e nella chiesa di San Michele Arcangelo e San Lorenzo a Monchio.

Per chi volesse viaggiare con il Gruppo Olimpiadi del Cuore la partenza è prevista il giorno venerdì 6 ottobre, la mattina, da Forte dei Marmi, autostrada della Cisa, uscita Aulla con direzione Strada Provinciale Massese 76 e di qui a Licciana Nardi, procedendo poi per il Passo che porta a Prato Spilla, località sciistica a 1.200 metri di quota.
Raggiunto il Passo del Lagastrello si segue per Rimagna e Monchio delle Corti.
Arriveremo a Rimagna Venerdì 6 ottobre dopo pranzo e celebreremo la Veglia nel Santuario della Madonna del Sasso a partire dalle ore 18.00 con la recita del  Santo Rosario, la Messa e un momento di Adorazione Eucaristica e poi, il giorno dopo, la mattina del sabato 7, porteremo  il quadro miracoloso nella Chiesa di San Lorenzo e San Michele a Monchio delle Corti, che dista 5 Km. e - se il tempo lo consentirà - faremo una processione da Rimagna a Monchio, dove verranno meditati i Misteri del Rosario e al termine verrà recitato il Santo Rosario dei Misteri della Gioia. All’arrivo, nel paese di Monchio delle Corti, si raggiunge la Chiesa di San Michele Arcangelo e di San Lorenzo, verrà celebrata alle ore 11,45 la Santa Messa dal parroco Don Protais Dusabe (sacerdote originario del Ruanda in Africa, dove ci sono le uniche apparizioni Mariane riconosciute dalla Chiesa Cattolica a Kibeho).  
Al termine della Santa Messa, ci sarà un momento di Adorazione Eucaristica e poi verso le 13.30 il pranzo conviviale con tutta la cittadinanza nella sede della Sala Ricreativa Don Giovanni Bosco del Comune di Monchio, dove c'è il Centro della Protezione Civile con gli alpini e i volontari e le ambulanze della Croce Rossa italiana. 
Il pranzo conviviale sarà ad offerta libera ed il ricavato verrà devoluto a favore delle opere di carità delle Olimpiadi del Cuore e della Associazione onlus AmatAfrica e per ristrutturare il tetto del Santuario della Madonna del Sasso.

La Giornata di preghiera sarà organizzata dalla Associazione Onlus Olimpiadi del Cuore con l’aiuto dei volontari dei Comuni e della Associazione AmataAfrica, insieme al Maestro elementare e amico Mario Badiali, animatore musicale del Gruppo di Preghiera “I Figli di Maria, i Figli della Gospa”.

Nota Bene:
Se il tempo non lo permetterà, le Meditazioni dei Misteri del Rosario e la preghiera del Santo Rosario verranno recitate direttamente nella Chiesa di San Michele Arcangelo e San Lorenzo e il quadro della Madonna verrà trasportato per mezzo del pulmino della Associazione onlus Olimpiadi del Cuore, dopo la benedizione nel Santuario della Madonna del Sasso.

LA STORIA DEL SANTUARIO

La vicenda della Madonna del Sasso nasce attorno al 1500, quando gli abitanti di Rimagna vedevano ogni sera splendere un lumicino nella località a sud del paese denominata “Gropp”. Come i paesani giungevano in quel punto il lumicino spariva. Una sera notarono che il fascio di luce si spostava per poi posarsi su una grande roccia nei pressi del villaggio, finché un giorno videro impressa nel sasso l’immagine della Madonna.
Quel luogo divenne immediatamente, per la devozione popolare, un posto di preghiera e così la rupe venne protetta costruendo attorno al grande sasso una Cappellina con il tetto di paglia.
L’immagine della Madonna divenne più marcata sul sasso dove era apparsa la prima volta, mentre tutte le altre immagini ricopiate sparirono, come se la Madonna volesse solo che si vedesse l’immagine sulla pietra.

A seguito di questi avvenimenti fu costruito un piccolo Oratorio divenuto poi Santuario della Diocesi di Parma.
Il muro posteriore del Santuario poggia sulla grande pietra dove si posò l’immagine della Madonna.
In alto sul soffitto si possono vedere segni molto antichi che nessuno è mai riuscito ad interpretare.
Un giorno un pittore volle ravvivare i colori dell’immagine della Madonna ma, mentre iniziava a dare le prime pennellate cadde rovinosamente dall’impalcatura e si rifiutò di continuare il lavoro. Allora il paese di Rimagna fece voto di non toccare mai più quella pietra miracolosa.

Un contadino di Rimagna, grande bestemmiatore, nel giorno della Sagra dedicata alla Madonna del Sasso, si trovava in un campo detto “Lobia” tentando di mettere il giogo alle mucche ma, essendosi imbizzarrite, cominciò a bestemmiare con inaudita violenza.
In quel momento udì una voce di donna che lo rimproverava: “Tu bestemmi contro di me, ma ti pentirai”.
Il contadino, terrorizzato, lasciò libero le bestie, tornò al paese, non bestemmiò mai più e donò al Santuario la statua che ancora oggi viene venerata e portata in processione a Rimagna.

Un altro episodio miracoloso, che ha reso celebre questo Santuario della Madonna del Sasso, risale ai primi anni dell’800 quando la montagna Monchiese venne colpita da una terribile siccità gettando nello sconforto gli abitanti e nella sofferenza il bestiame che pativa e moriva di sete.
Un giorno, la “Risina” (la ricciolina), una ragazza di Rimagna così soprannominata, mentre pascolava le sue vacche, disperata per la mancanza di acqua si rivolse alla Madonnina del Sasso con queste parole: “O Madonina del Sason, fe gni l’acua per compasion!”.
Immediatamente, qualche istante dopo, sgorgò una sorgente vicino a lei, si formò una grande pozza d’acqua e la “Risina” sbalordita corse in paese a raccontar del grande miracolo.
Accorsero tutti i contadini per abbeverare il bestiame che, per diversi giorni, si recava vicino alla sorgente e poi un giorno, tutto d’un tratto, la sorgente sparì e arrivò la sospirata pioggia e ci fu una grande festa in onore della Madonna.
Da notare che dopo questi miracoli i valligiani si recavano nel Santuario con dei piccoli scarpelli per scheggiare il sassone e portare a casa le reliquie della grande pietra.
Chi emigrava all’estero, chi partiva per la guerra, chi era malato andava al “Sason” e dava dei colpi di scalpello cantando la preghiera popolare alla Madonna:

“Madonna bela, bela, sì pu bela che na stela, sì pu bela che un fior,
dem un po’ del vostre amor, dem ne tanto che v sia d viz che posa nda en Paradiz”

PER INFORMAZIONI
Olimpiadi del Cuore Associazione Onlus
da Lunedì a Venerdì 09.30-12.30 / 15.00-18.30. Il Sabato 09.30-12.30
Tel. 0584.752757 - Cell 338.7428498 - 366.4226391 - E-mail: info@olimpiadidelcuore.it

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